Landing Page

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Introduzione

Una landing page, rispetto ad un normale sito web, nasce con l’obiettivo unico di convertire dei visitatori in utenti o degli utenti in clienti. Non è presente un menù, non sono presenti più di una CTA (chiamata all’azione) e tutte le altre distrazioni.

La struttura è quasi sempre la stessa (ed è quella che ti consiglieremo), toccherà poi a voi dare un tocco di originalità e giocare con il tono di voce del vostro brand.

Autori

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5 m

Scegliere come realizzare la Landing Page

Ci sono principalmente due possibilità per procedere con lo sviluppo di una landing page. Ognuna porta con se vantaggi e svantaggi che vediamo qui di seguito.

Typedream.com

Vantaggi:

  • Velocità di sviluppo
  • Semplicità di utilizzo
  • Dominio incluso
  • Pagamento mensile

Svantaggi:

  • Controllo parziale dei dati
  • Poca scalabilità

Dominio: Gandi.net

Hosting: Greengeeks.com

Vantaggi:

  • Completo controllo sul codice
  • Personalizzazione massima
  • Scalabilità automatica

Svantaggi:

  • Pagamento annuale
  • Meno semplicità di utilizzo

15 m

Installare Elementor

Elementor è uno di diversi strumenti gratuiti che permettono di creare siti web in modo visivo e flessibile su WordPress, ma è senza dubbio quello con più materiale formativo online, con più plugin aggiuntivi e il cui prezzo della versione premium – se in futuro ti dovesse servire – è il più onesto.

  • Da WordPress vai quindi su Plugin > Aggiungi nuovo
  • Cerca Elementor e scegli Elementor website builder per installarlo
  • Dopo l’installazione, clicca Attiva

Approfondisci  

20 m

Acquistare il dominio

Ti suggeriamo di utilizzare GreenGeeks che oltre ad essere economico ed Eco Friendly ha un’ottima assistenza anche per i meno esperti. Da qui potrai acquistare il dominio e successivamente l’hosting, ovvero lo spazio sui server che ospiterà il tuo sito. 

Per semplicità ti suggeriamo di installare un hosting WordPress, il CMS (Content Management System) più famoso, flessibile e semplice che puoi trovare gratuitamente con un’infinità di guide online.

Preparati ad una spesa di circa 20€, l’unica che non puoi evitare.

15 m

Ispirazione

Prendere spunto è una delle tecniche che funziona di più.

Ti diamo due consigli:

  1. Prendi spunto da benchmark del tuo stesso settore ma che fanno cose differenti 
  2. Fai una esplorazione sui migliori siti di design di landing page. Ecco qui i migliori.

1 m

Comprendere la struttura di una Landing Page

È importante, prima di iniziare, capire bene la struttura di una landing e il perché di ogni sezione.

Above the fold

5 m

Scrivere un Titolo

Ci sono tre modi utili per farlo.

Quando il tuo prodotto è unico, tutto quello che devi fare è spiegare cosa fa la tua soluzione nel modo più semplice possibile.

La maggior parte dei prodotti non sono unici. Quindi, un collegamento chiaro e forte al problema che risolvi aggiunge un po’ di grinta. Mettiti nei panni del tuo cliente ideale

Un altro modello è quello di possedere la tua nicchia in una riga posizionandoti come il migliore del settore. Scrivi con convinzione. Tu sei LA soluzione.

5 m

Scrivere un Sottotitolo

I sottotitoli sono il luogo in cui si entra nello specifico.

Introduci il prodotto. 

Spiega come crea il valore nel tuo titolo.

15 m

Scegliere la giusta Visual

Non si tratta ancora di un mockup vero e proprio, less is more in questa fase.

Mostra il tuo prodotto in tutto il suo splendore. L’obiettivo è di avvicinarsi il più possibile alla realtà.

Non mostrarmi illustrazioni fantasiose.

Mostrami il tuo prodotto o meglio ancora, il tuo prodotto in azione.

5 m

Usare la Riprova Sociale

La Social Proof in above the fold aggiunge credibilità immediata al valore che stai promettendo.

Prendi Privy per esempio. Qualsiasi startup può scrivere “Come i piccoli marchi vendono di più online” ma sono le loro “più di 18.000 recensioni” che ci fanno credere a quello che dicono.

5 s

Scegliere una CTA

La tua Call To Action = Chiamata all’azione rende facile il passo successivo.

La maggior parte dei pulsanti enfatizza l’azione: Sign Up, Start Trial ecc. Ecco tre tipi di CTA più convincenti.

Aggiungi qualche parola alla tua CTA per gestire la più grande obiezione dell’utente a cliccare.

La maggior parte dei prodotti non sono unici. Quindi, un gancio aggiunge un po’ di grinta. Il modo più semplice per scrivere ganci è quello di affrontare la più grande obiezione del tuo cliente.

Abbina l’acquisizione dell’email con la tua CTA per rendere l’iscrizione il più semplice possibile.

Questo non significa sacrificare le informazioni del cliente. Puoi raccogliere durante l’onboarding.

Below the fold

20 m

Aggiungere "Come funziona"

Tutti gli utenti hanno delle obiezioni, è più che normale.

Risolvile spiegando come funziona la tua soluzione e facendo forza sui benefici più che sulle caratteristiche.

  1. Rendi concreto il valore che prometti sopra le pieghe.

    Prendi Riverside per esempio. Il loro titolo promette “podcast dall’aspetto e dal suono sorprendenti”. Le loro prime due caratteristiche concretizzano questa promessa.

  2. Gestisci le più grandi obiezioni dei tuoi clienti. Questo significa parlare con i clienti.

    Raggruppa le obiezioni ricorrenti. Usa le loro stesse parole per gestirle.

5 m

Aggiungere altre Social Proof

Sopra la piega la prova sociale riguarda la credibilità. Sotto la piega la prova sociale riguarda l’ispirazione all’azione. È un lasciapassare per vendere il tuo prodotto.

Usa i clienti esistenti per dare vita al valore che prometti.

“Ottieni un sorriso che ti piace” ⟶ I clienti sorridono “L’e-mail reinventata” ⟶ Clienti che descrivono la differenza “Come i piccoli marchi vendono di più” ⟶ I numeri delle vendite

20 m

Aggiungere sezione FAQ

Ci saranno delle caratteristiche e delle obiezioni che vorrai menzionare e che non si adattano perfettamente a quanto detto sopra. È qui che entra in gioco la tua FAQ: Frequently Asked Questions, in italiano Domande Frequenti

Scrivile. Riformulate in domande e risposte.

5 m

Inserire la CTA finale

Abbiamo fatto la vendita difficile. È il momento della nostra 2a CTA.

Questa volta abbiamo il lusso dello spazio. Quindi, invece di far cadere un misero pulsante, ricordate al cliente perché sta cliccando.

15 m

Inserire una lettera dal fondatore

Infine, lasciate il cliente con una storia che vi rende facile da riassumere.

  • Mettiti nei loro panni
  • Spiega il loro problema
  • Prenditi la responsabilità del problema
  • Mostra il lieto fine
  • Li stai accompagnando lungo un sentiero che vorranno percorrere loro stessi. Oh, e le persone comprano dalle persone.

Test tecnico

10 m

Creare la Thank you page

Si tratta di una pagina dove l’utente atterra dopo aver cliccato sulla tua CTA (Chiamata all’Azione).

Crearne una renderà molto più semplici le attività di tracciamento.

20 m

Controllare da mobile

Fai un controllo di tutto il sito per fare in modo che sia visualizzabile al meglio anche da dispositivi mobili.

Oggi circa l’80% del traffico social è su mobile quindi non sottovalutare questo aspetto.

5 m

Chiedere un feedback alla community

Come in ogni buon processo di design, prima di uscire pubblicamente con la tua landing page chiedi qualche feedback ad amici e persone potenzialmente in target.

Questa fase è spesso quella che ti permette di notare delle cose che il tuo occhio aveva perso per strada e renderà la tua landing page pronta per i tuoi utenti.

Cosa vuoi condividere?

Gli amministratori del Canale Telegram revisioneranno il tuo contenuto e lo condivideranno con la community per permetterti di raccogliere interazioni utili al tuo progetto.

Cosa vuoi dirci?

Gli amministratori del sito revisioneranno il tuo feedback,  richiesta o altro insieme a quello degli altri utenti per migliorare il prodotto rendendolo più semplice e chiaro. 

Ps. Non rispondiamo sempre, ma ci proviamo.