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Introduzione

Di solito ai progetti innovativi serve diverso tempo per trovare un modello di business funzionante, ma in una Startup più che mai, occorre andare veloci anche per battere l’eventuale concorrenza sul tempo.

Se quindi siete rallentati da scarsi fondi o da un team insufficiente e/o poco presente è il momento di raccogliere fondi.

Inoltre, eventuali investitori ti possono aiutare a conoscere meglio il mercato, a trovare nuovi clienti o talenti e molto altro ancora.

Autori
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Teoria

Perchè fare Fundraising

Nelle imprese tradizionali il rischio è basso e per questo è preferibile ricorrere al debito per finanziarsi mantenendo la proprietà. 

Nelle Startup innovative invece le finestre di opportunità sono limitate perchè il mondo cambia sempre più velocemente, e per avere successo bisogna rischiare di più e andare veloci. 

In questo contesto il debito avrebbe tassi di interesse proibitivi, per questo è preferibile raccogliere fondi da investitori che grazie all’equity sono disposti a condividere il rischio in cambio di maggiori ritorni in caso di successo.

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Fasi di investimento

Nonostante le imprese e i mercati siano molto diversi tra loro, la struttura delle fasi di investimento è relativamente standardizzata, specialmente in Europa.

La fase di pre-seed è essenzialmente quella di validazione della soluzione, in cui si raccolgono circa 50k€ in cambio del 10% della società, con una valutazione attorno ai 500k€. 

In questa fase ad altissimo rischio e a bassa intensità di capitale solo famigliari, amici e Angel Investor saranno disponibili a investire, ma se non è necessario raccogliere fondi il suggerimento è di procedere in bootstrapping, ovvero con i propri fondi o quelli che la Startup è in grado di generare nelle sue prime fasi di vita.

Di solito inizia durante la validazione del modello di business, ma anche in questo caso è possibile fare bootstrap più a lungo e saltare questa fase e mantenere un maggior numero di quote.

In questa fase si raccolgono circa 500k€ in cambio del 20%, con una valutazione di circa 2,5M€ che serviranno a completare la validazione e a consolidare il team. 

Per accedere a questa fase di investimento è richiesto il completamento della validazione del modello di business. Il prodotto è stato ben accolto e l’azienda, anche se ha ancora costi superiori ai ricavi, ora è pronta a raccogliere fondi per crescere.

Gli investimenti sono di circa 2M€ in cambio del 20% e vengono solitamente fatti da Angel Investor o Venture Capital.

A questo punto l’azienda non è più una Startup ma una Scaleup e continua la sua ascesa iniziando a crescere e concentrandosi ora sul perfezionamento del modello di business, ottimizzando i costi e massimizzando i ricavi.

In questa fase vengono raccolti circa 10M€ in cambio del 10% delle quote.

Dal Round C le cifre salgono ulteriormente e le percentuali continuano a scendere, perchè ormai il rischio è sempre più basso. Non ci sono più standard di mercato e dipenderà tutto dalle vostre metriche, ma a quel punto avrete consulenti esperti che sapranno consigliarvi.

Ormai siete a tutti gli effetti una grande azienda e raccogliete fondi direttamente dal pubblico con una IPO (Initial Public Offering).

Il vantaggio è accedere a moltissimi investitori privati e non con cui rientrare dei vostri investimenti. Lo svantaggio è che perderete buona parte del controllo del valore della vostra società che verrà deciso dall’opinione pubblica.

L’alternativa ad una IPO è l’exit, ovvero vendere l’azienda. In tal caso potreste rimanerne a capo o meno, ma di certo le vostre quote verranno acquistate ad un prezzo che soddisferà sia voi che gli investitori, garantendovi di monetizzare definitivamente i vostri investimenti.

Importante: Le Startup di maggior successo raccolgono a valutazioni simili a quelle sopra indicate. La selezione è tra chi riesce a raccoglie fondi e chi no, non si basa sulla valutazione.

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Tipi di investitori e investimenti

Chiarite le fasi di investimento è importante capire quanto raccogliere, quando raccogliere e da chi raccogliere.

Preparazione

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Fare una lista di potenziali investitori

Adesso che conosci le diverse tipologie di investitori, fai una lista di 20-30 potenziali investors tra Friends & Family, Angel Investors e Acceleratori.

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Creare un Pitch

Il pitch di una startup è una breve presentazione di circa 3-5 minuti che rientra tra le attività fondamentali nel tuo processo di raccolta fondi.

Può cambiare in base all’interlocutore e varia sicuramente nel corso dell’evoluzione della Startup, ma oltre al contenuto conta soprattutto saper presentare le informazioni giuste nel modo giusto.

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Genera i tuoi accordi

Qui da inserire tool.

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Chiedere un feedback alla community

Condividi il tuo pitch con la community per raccogliere feedback e perfezionarlo prima di parlarne agli investitori.

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Fare tanta pratica

Il Pitch è pronto – ma mai definitivo.

Adesso devi fare tanta, tanta, tanta pratica.

Ricordati che stai raccontando una storia, in cui la tua Startup è l’eroe che sta per salvare gli utenti dal loro problema grazie alla vostra soluzione. 

Provalo da solo allo specchio, poi provalo con qualche amico per avere dei feedback, alla fine provalo con degli investitori dicendogli che vuoi un loro feedback sulla presentazione (non sull’idea).

Lo ripetiamo: conta soprattutto saper presentare le informazioni giuste nel modo giusto. Non arrivare impreparato di fronte a un’opportunità.

Creato il tuo Pitch?

Prima di proseguire dovresti avere:

  • una comprensione chiara del processo di fundraising
  • un Pitch a prova di bomba

Entrare in contatto

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Pitch Day

Guarda su Eventbrite, LinkedIn, Facebook Events per cercare opportunità di Demo Day e Pitch Day per presentarela tua Startup di fronte ad investitori e ricevere feedback. 

Alcuni di loro potrebbero essere interessati e voler continuare la conversazione.

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Warm Intro

Fatti presentare! Può far la differenza ricevere una warm introduction da un contatto che conosce l’investitore. 

Controlla su Linkedin se tra i collegamenti in comune con l’investitore con cui vorresti parlare ci sono delle persone che potrebbero presentarti.

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Cold Reach

Puoi provare a contattare a freddo l’investitore. Tieni in considerazione che potrebbe ricevere decine di messaggi o email ogni giorno quindi ti serve un messaggio chiaro, breve ed efficace, che faccia assaggiare il pitch senza darglielo in pasto.

Puoi provare a contattare a freddo l’investitore. Tieni in considerazione che potrebbe ricevere decine di messaggi o email ogni giorno quindi ti serve un messaggio chiaro, breve ed efficace, che faccia assaggiare il pitch senza darglielo in pasto.

Ecco un esempio da cui prendere spunto:

Ciao Marco,

Sono Iacopo Livia, founder di Startup Checklist, una piattaforma dove validare una Startup seguendo una checklist.

I tuoi investimenti in Nome Startup e il tuo post linkedin riguardo Argomento mi hanno colpito, quindi eccomi qui.

Alcune info su di noi:

  • io ho lavorato come Product Growth in uno Startup Studio dove mi occupavo della validazione
  • il nostro MVP è live ed è funzionante, la killer feature è poter tracciare i propri check
  • abbiamo partnership con circa 20 incubatori/acceleratori in Italia, diversi eventi Startup e circa 50 experienced founders come contributors


Abbiamo fatto tutto in bootstrapping finora ma adesso vogliamo accelerare e pensiamo ci possa essere un buon fit. 

Saresti disponibile per una call di 20 minuti la prossima settimana? Qui il mio Calendly.

A presto,

Iacopo

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Gli amministratori del Canale Telegram revisioneranno il tuo contenuto e lo condivideranno con la community per permetterti di raccogliere interazioni utili al tuo progetto.

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Ps. Non rispondiamo sempre, ma ci proviamo.